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Giovane Gufo comune sparato dai bracconieri |
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Gabbiano reale avvelenato |
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Nidiacei di Cardellino sfrattati dalle potature primaverili e estive |
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Cucciolo di Volpe a cui è stata distrutta la tana |
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Cucciolo di Riccio rimasto orfano, la mamma è stata investita da un’auto |
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Tartaruga terrestre con ferite provocate dal morso di un cane |
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Partecipa in prima persona a questo importante e concreto progetto:
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Per gli uccelli, per la natura, per la gente |
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Negli ospedali della LIPU ogni anno arrivano circa 15.000 animali selvatici feriti o in difficoltà che hanno bisogno di urgenti cure, di una adeguata alimentazione e di una specifica riabilitazione prima di essere nuovamente liberati nei loro ambienti. Le cause del ricovero degli animali selvatici sono diverse e numerose, alcune di esse sono: · ferite da arma da fuoco (soprattutto a specie la cui caccia è vietata dalla legge); · sequestrati a chi li detiene illegalmente (la detenzione della fauna selvatica è illegale in quanto patrimonio indisponibile dello Stato); · impatto con autoveicoli, elettrodotti, vetrate, ecc.; · avvelenamento ed intossicazione; · imbrattamento con colla per topi o altre sostanze; · Intrappolati (in camini, con fili da pesca, reti, ecc.); · piccoli che a causa dell’abbattimento degli alberi hanno perso i loro nidi come ad esempio gufi, allocchi, civette, poiane, sparvieri, gheppi e picchi; · piccoli che sono rimasti orfani o che vengono “sfrattati” illegalmente dall’uomo come ad esempio assioli, barbagianni, rondoni, balestrucci, ricci e ghiri.
Lo scopo di questi speciali Ospedali LIPU è proprio quello di dare una possibilità a questi animali: quella di tornare liberi perché sono NATI LIBERI! |
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La fauna selvatica è un patrimonio che ci appartiene e che dobbiamo assolutamente salvare dalle continue minacce dell’uomo. Da questa esigenza nasce il Progetto Nati Liberi, un progetto concreto per salvare la fauna selvatica con l’Adozione a distanza. Adottare un animale selvatico significa dare un contributo concreto affinché possa tornare libero a volare nei nostri cieli o a camminare nei nostri boschi e nelle nostre campagne, ma significa anche sostenere in prima persona il nostro progetto, la LIPU ed il nostro speciale Ospedale per la fauna selvatica. Si tratta di una Adozione a distanza che permetterà, a chi adotta l’animale, di ricevere un Attestato di Adozione, informazioni sull’esemplare adottato e sulla specie, l’invito al suo ritorno in natura: un momento di grande emozione e di gioia. Il Progetto NATI LIBERI prevede una quota minima che ci permetterà di affrontare anche i costi per l’invio del materiale specifico al Progetto e ulteriori quote che comprendono l’iscrizione alla LIPU. Diventare Soci LIPU è importante perché più siamo e più forza abbiamo per far cambiare le cose verso un futuro più sostenibile per l’uomo e la natura!
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